Paolo Miki e Compagni
Martiri giapponesi crocifissi nel 1597 per la loro fede cristiana.
Patronato
Giappone, martiri cristiani, perseguitati religiosi
Virtù e caratteristiche
Biografia
Paolo Miki e i suoi ventisei compagni furono martirizzati il 5 febbraio 1597 a Nagasaki, in Giappone, durante la persecuzione cristiana sotto il daimyo Toyotomi Hideyoshi. Paolo Miki, un gesuita giapponese, guidò il gruppo di martiri che includeva sacerdoti francescani, gesuiti e laici giapponesi. Furono crocifissi in una collina vicino a Nagasaki, divenendo i primi martiri canonizzati della Chiesa cattolica in Giappone. La loro morte testimoniò la profonda fede cristiana e il coraggio nel affrontare il martirio. Paolo Miki pronunciò un discorso di perdono dai piedi della croce, perdonando i persecutori. Questi martiri rappresentano la resistenza della comunità cristiana giapponese e rimangono simboli di fedeltà a Cristo anche di fronte alla morte.